Pranoterapia

Tutto è energia.

Noi esseri umani siamo composti di energia.

Quando nel corpo di un essere vivente si hanno degli squilibri energetici si va in contro a delle patologie:

fisiche quando si tratta del corpo,

psichiche quando della mente,

spirituali nel caso dello spirito.

La pranoterapia consiste nell’imposizione delle mani in corrispondenza della parte malata allo scopo di permettere il passaggio di prana tra il corpo dell’operatore e quello del paziente, così facendo si va a riequilibrare lo stato energetico della persona.

Il numero di sedute sono in funzione:

– della disponibilità della persona

– delle problematiche interessate

– dal valore dello squilibrio energetico

– dalla capacità recettiva del soggetto.

 

La pranoterapia è un metodo molto antico e naturale per aiutare le persone a recupera e quindi guarire da diverse patologie.

 

Il metodo è molto semplice: si parte ponendo le mani all’altezza del capo a secondo di dove si sente più o meno necessità di caricare o scaricare energia, poi dopo qualche minuto si passa all’altezza del plesso solare, situato qualche centimetro sotto lo sterno, a seguire i palmi delle mani e le basi dei piedi, tutte zone importanti per canalizzare le energie. L’ultima zona da considerare è quella specifica della patologia, quindi se il problema è l’infiammazione di un ginocchio, andremo a situare le mani una decina di centimetri  sopra di esso in maniera di riequilibrare lo stato energetico.

Queste tendenzialmente sono nozioni tecniche già conosciute dai più, ma la domanda che per anni mi ha assillato era:

perché un corpo in salute si ammala?

Molti risponderebbero: perché si viene a creare uno squilibrio energetico.

Allora perché avviene questo squilibrio energetico?

La risposta mi si è svelata dopo anni di lavoro e di letture: infatti parlando con i miei clienti e altri conoscenti ho potuto rilevare una metodologica ricorrenza tra le patologie e le negatività accumulate in un recente passato.

Ogni volta che una persona accumula delle negatività nella vita, che possono essere portate da forti dispiaceri, shock, eventi drammatici, eccetera, si attiva nel corpo un processo particolare, biologico, che comprende la psiche.

Il cervello è un organo del corpo, quindi a secondo dell’episodio negativo la persona accuserà un trauma psicologico che si riverserà su una ben precisa zona del cervello e del corpo, portando il già citato squilibrio energetico.

Ho spesso notato che persone con particolari negatività, portate dalla paura di non riuscire a far fronte alla situazione famigliare, soffrono di dolori alle gambe o a zone limitrofe.

Problemi di digestione spesso sono portati da contesti o momenti vissuti che “non si sono digeriti”, e, potrei, continuare con altri migliaia di esempi.

Sono molte le discipline moderne che ormai seguono queste nuove regole…la pranoterapia è un arte curativa antichissima, ma al giorno d’oggi, è paradossalmente moderna e all’avanguardia!

 

 

Guarda anche:

Cartomanzia

Ritualistica